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IL TRIANGOLO D'ORO

La regione dove sorge la Missione dei Padri del Sacro Cuore


Visitiamo il Nord della Thailandia al confine con la Birmania

Da Bangkok a Chiang Mai.

L'itinerario si snoda fra le fertili pianure centrali, collegando Bangkok con la "capitale del nord", distante circa 700 km, per mezzo della statale n.1, buona strada dal traffico sempre intenso.
Lungo il percorso si incontrano fattorie circondate da boschetti di bambù, campi con contadini e bufali al lavoro, guglie dorate di pagode, tantissime risaie.
I numerosi fiumi formano un intricato reticolo di canali: proprio l'abbondanza di acqua favorì lo sviluppo di antichi regni dei quali restano imponenti tracce. La popolazione, eminentemente contadina, è profondamente permeata da spirito religioso e legata alla famiglia e alle tradizioni. Le case sono semplici, molte di legno e poggiate su palafitte.

A 697 km da Bangkok, e a 305 m di altitudine, si trova la seconda città del Paese (quasi 1 milione di abitanti), detta anche la Rosa del Nord.
La regione è caratterizzata da paesaggi montani e da giungla; è popolata da tribù (molte comuni con la vicina Birmania), ricca di templi e di tracce della lunga storia. Siamo quasi al confine con la Birmania e il Laos; vicini ai primi contrafforti himalayani e al Triangolo d'Oro, il territorio impenetrabile dove si coltivava il papavero da oppio. Sulle colline fioriscono innumerevoli varietà di fiori e di orchidee selvatiche. Nelle foreste, gli elefanti sono ancora di aiuto per il lavoro dell'uomo.
Il periodo migliore per una visita va da ottobre a febbraio, quando le giornate sono soleggiate e limpide, e la temperatura media è di 20 gradi.
Chiang Mai fu fondata dal mitico re Megrai, che ne fece la propria capitale, nel 1296. Conserva parte dell'antica cinta muraria che racchiude i monumenti più importanti.

L'escursione più popolare da Chiang Mai è quella che porta in cima al monte (doi) Suthep, alto 16135 m, ma riccamente ricoperto di foreste. Ai piedi del monte c'è una scalinata di 306 gradini, con la balaustra a forma di naga. Oppure si può salire con una funicolare. In cima si trova un tempio, il Wat Phrathat, dal quale si domina la valle.

Numerose cappelle del XVI secolo, finemente decorate con intarsi di vetro e oro, circondano la massiccia pagoda ricoperta d'oro.


Chiang Rai, l'estremo nord

L'ultima città di una certa importanza prima dei confini con Birmania e Laos. Normalmente ci si arriva passando da Chiang Mai: in questo caso si va col pullman a Tha Thon e si scende poi in barca verso Chiang Rai, navigando un paio d'ore sul Nam Mae Kok.

E' il modo migliore per apprezzare la bellezza del nord thaìiandese, fatta di fiumi e foreste, caverne e cascate, verdi campi dove pascolano i bufali.

Da Chiang Rai si effettuano poi splendide escursioni tra montagne e villaggi con altri mezzi, compresi gli elefanti.

Mae Sai

E' la località più settentrionale della Thailandia, nel Triangolo d'Oro, al confine con la Birmania.

Coi Birmani si svolgono intensi scambi di merci valutati in circa 20 milioni di bath al giorno. Oltre al vasto mercato, vi si può visitare il tempio Phra Thai Doi Wao, alto su una collina dalla quale si gode una vasta panoramica sulla città e sulla zona di confine

 

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